Consulenza per startup pet
Aprire un e-commerce di prodotti per animali o lanciare un brand di pet food, con chi lo ha già fatto partendo da zero.

Lo abbiamo fatto noi, con i nostri soldi
Animal Instinct è partito il 15 febbraio 2022 con 9 prodotti e senza investitori esterni. Oggi ha superato 1,3 milioni di euro di vendite, 20.186 ordini e oltre 17.000 clienti, con un tasso di conversione del 2,3% e un catalogo di oltre 75 prodotti. Gli errori che una startup pet fa nei primi mesi li abbiamo fatti anche noi: per questo sappiamo come evitarli.

Per chi è
- Chi vuole aprire un e-commerce di prodotti per animali
- Chi vuole lanciare un brand di pet food, snack o accessori
- Chi ha già un negozio o una toelettatura e vuole vendere online
- Chi ha un prodotto pronto e non sa come portarlo sul mercato
Come lavoriamo
1. Idea e mercato
Prodotto, concorrenza, prezzo e margini, prima di spendere un euro.

2. Catalogo e fornitori
Con quanti prodotti partire e con chi produrli. Noi siamo partiti con 9.

3. E-commerce
Apertura su Shopify, pagamenti, spedizioni, schede prodotto che vendono.

4. Primi clienti
Contenuti con cani veri e prime campagne Meta e Google con un budget di partenza realistico.

5. I numeri del primo anno
Costo per acquisire un cliente, margine, riacquisto.

Domande frequenti
Quanto costa aprire un e-commerce di prodotti per animali?
Dipende soprattutto dal magazzino iniziale e dal budget pubblicitario. Nel nostro articolo “Quanto investire in advertising per un e-commerce pet” trovi le soglie che usiamo: si parte da 600-750 euro al mese di advertising.
Leggi l’articoloServe un investitore per partire?
No. Animal Instinct è cresciuto senza investitori esterni, reinvestendo le vendite.
Con quanti prodotti conviene partire?
Con pochi e ben scelti. Noi siamo partiti con 9 e abbiamo allargato il catalogo seguendo i dati di vendita.
Lavorate anche con chi ha già un’attività pet?
Sì, con negozi, toelettature e produttori che vogliono vendere online o lanciare un prodotto nuovo.