Black Friday e Natale nel settore pet: il piano mese per mese
Il piano semplice per preparare Black Friday e Natale nel settore pet
Roberto Caballero - ADV Strategist & Growth Marketing Manager — Pubblicato il 3 settembre 2026 - Aggiornato il 15 settembre 2026

Settembre e ottobre sono i mesi in cui si prepara tutto: offerta, contenuti e campagne.
Nel settore pet gli ultimi quattro mesi dell'anno valgono una quota sproporzionata delle vendite, ma il risultato si decide a settembre e ottobre, non a novembre. Il Black Friday 2026 cade venerdì 27 novembre: chi sceglie l'offerta a metà novembre arriva quando i concorrenti stanno già vendendo. Questo è il piano mese per mese che usiamo, compreso l'errore che ci è costato una settimana di vendite.
Il piano in quattro mesi
- Settembre: scegli cosa vendere. Definisci i prodotti o i servizi da promuovere, controlla i margini e decidi se vuoi attirare nuovi clienti, aumentare il valore degli ordini o riportare le persone in negozio.
- Ottobre: produci i contenuti. Organizza lo shooting, prepara foto e video, costruisci la pagina dell'offerta e controlla che il sito funzioni correttamente.
- Novembre: attiva il Black Friday. Inizia a preparare il pubblico circa quindici giorni prima. Presenta l'offerta, crea interesse e conserva una condizione speciale per il 27 novembre.
- Dicembre: passa al Natale. Cambia il messaggio e proponi idee regalo, confezioni natalizie, buoni, scadenze di consegna e ritiro in negozio.
Settembre: non limitarti a scegliere uno sconto
Il primo errore è pensare che il Black Friday significhi applicare una percentuale di sconto a tutto il catalogo. Prima devi capire quale risultato vuoi ottenere.
- Quali prodotti o servizi vuoi promuovere?
- Su quali prodotti hai un margine sufficiente?
- Hai abbastanza disponibilità per sostenere gli ordini?
- Riesci a preparare e consegnare tutto nei tempi promessi?
Non devi necessariamente scontare tutto. Puoi scegliere un prodotto principale, creare una confezione speciale, offrire un omaggio sopra una determinata spesa oppure unire più articoli in una box.
Per esempio, invece di applicare il 20% su tutto, un e-commerce pet potrebbe creare una Box Black Friday con snack, giochi e prodotti per la cura del cane. L'obiettivo non è semplicemente abbassare i prezzi: è costruire un'offerta facile da capire e interessante da acquistare.
Ottobre: arriva allo shooting con una lista
Se vuoi vendere a novembre, lo shooting deve essere realizzato almeno un mese prima. Prima di scattare fotografie o registrare video, prepara una lista precisa di prodotti, domande dei clienti, scene e messaggi da comunicare.
Girare senza una lista significa lavorare un'intera giornata e ritrovarsi con pochissimi contenuti realmente utilizzabili.
Per coprire il periodo fino a Natale puoi preparare una libreria di 24-48 Reel e varianti. Non devi produrli tutti insieme e non devono essere tutti video di vendita. Dividili in quattro gruppi:
- Contenuti utili: spiegano prodotti e servizi.
- Contenuti di interazione: fanno domande e coinvolgono le persone.
- Dietro le quinte: mostrano lo shooting, il magazzino e la preparazione dei pacchi.
- Contenuti di vendita: presentano le offerte di Black Friday e Natale.
Una parte dei contenuti di vendita può essere usata solamente nelle inserzioni pubblicitarie. Il profilo social deve continuare a creare fiducia; la pubblicità deve accompagnare le persone verso l'acquisto.
Novembre: non aspettare il giorno del Black Friday
Inizia a comunicare l'offerta circa quindici giorni prima. Mostra i prodotti, spiega il vantaggio e ricorda quando la promozione terminerà. Il 27 novembre puoi aggiungere un prodotto con uno sconto maggiore, un omaggio limitato, la consegna inclusa oppure una box disponibile solamente quel giorno.
Così eviti di mantenere tutto il catalogo in promozione per settimane e conservi un momento speciale per la giornata principale.
Dicembre: riparti dalle persone raggiunte a novembre
Black Friday e Natale devono far parte dello stesso piano. Le persone che hanno visitato il sito, guardato un video o aggiunto un prodotto al carrello possono essere raggiunte nuovamente a dicembre.
Questa strategia si chiama retargeting. In parole semplici: mostri una nuova pubblicità a una persona che conosce già la tua attività. A dicembre cambia il messaggio e concentrati su idee regalo, confezioni natalizie, buoni, ritiro in negozio e ultimi giorni utili per ricevere gli ordini.
Quanto budget serve davvero in questi mesi
Nel periodo Black Friday e Natale il costo della pubblicità sale perché aumenta la concorrenza in asta, quindi il budget va aumentato prima che arrivi il picco, non durante. Le tre soglie restano le stesse del resto dell'anno: sotto i 20 euro al giorno non si raccolgono dati sufficienti, tra 20 e 25 euro al giorno si può testare, e come regola di scala un'azienda pet sana investe circa il 10% del fatturato in advertising. La differenza è che a novembre quel 10% va concentrato sui prodotti con margine sufficiente a reggere lo sconto, non spalmato su tutto il catalogo.
L'errore che ci è costato una settimana di vendite
Su Animal Instinct, l'e-commerce pet di cui il fondatore è socio — 20.186 ordini complessivi e un tasso di conversione del 2,3% dall'apertura — abbiamo fatto una campagna di WhatsApp marketing per provare il canale. Per un errore l'offerta è partita all'ottanta per cento dei clienti invece che al gruppo ristretto a cui era destinata. Abbiamo venduto tutto. Il problema non è stato vendere troppo: è stato restare quasi una settimana senza scorte, con i clienti che arrivavano e non trovavano il prodotto. La lezione vale esattamente per il Black Friday: prima di decidere lo sconto bisogna sapere quanti pezzi si possono effettivamente consegnare, perché il vincolo alla crescita in quelle settimane non è la pubblicità, è il magazzino.
Controlla che il sito registri quello che succede

Senza dati corretti stai investendo alla cieca.
Puoi avere una buona offerta e investire molto in pubblicità. Ma se il sito non registra quello che fanno le persone, non saprai quali campagne stanno funzionando.
Non devi diventare un tecnico. Devi però chiedere a chi gestisce il sito di verificare questi strumenti:
- Google Analytics: mostra quante persone visitano il sito e cosa fanno.
- Google Search Console: aiuta a capire come trovano il sito su Google.
- Google Merchant Center: serve a mostrare i prodotti su Google, se vendi online.
- Meta Pixel: misura le azioni provenienti da Facebook e Instagram.
- TikTok Pixel: misura le campagne realizzate su TikTok.
Un pixel è semplicemente un codice che registra alcune azioni. Per esempio: visita di un prodotto, aggiunta al carrello, acquisto o compilazione di un modulo. Non basta chiedere se è installato: bisogna controllare che registri correttamente ordini, valore degli acquisti e richieste di contatto.
Senza queste informazioni stai investendo alla cieca. E non puoi costruire correttamente le campagne rivolte alle persone che hanno già visitato il sito.
Hai anche un negozio fisico?
Prima di novembre controlla il Profilo dell'attività su Google: indirizzo, telefono, orari, fotografie, sito, servizi e indicazioni per il ritiro in negozio.
Per comunicare il Black Friday utilizza i post e le offerte del profilo. Non inserire sconti nella descrizione generale: le regole di Google indicano che la descrizione non deve concentrarsi su promozioni, prezzi o vendite speciali.
La checklist prima di partire
- Un'offerta semplice da capire.
- Prodotti, disponibilità e tempi di consegna confermati.
- Fotografie e video pronti.
- Una pagina chiara dove acquistare o richiedere informazioni.
- Strumenti di misurazione controllati.
- Un piano unico per Black Friday e Natale.
Domande frequenti
Quando si deve iniziare a preparare il Black Friday nel settore pet?
A settembre. Settembre serve a scegliere offerta e obiettivo, ottobre a produrre i contenuti e sistemare il sito, novembre ad attivare le campagne. Chi parte a metà novembre compra pubblicità quando costa di più e vende quando gli altri hanno già venduto.
Quando cade il Black Friday 2026?
Venerdì 27 novembre 2026. Il periodo utile va però da metà novembre alla prima settimana di dicembre, e il Natale è una campagna separata con un messaggio diverso.
Quanto sconto conviene fare su prodotti per animali?
Dipende dal margine, non da quello che fanno gli altri. Su alimenti e prodotti di consumo conviene uno sconto contenuto su una selezione di referenze, con l'obiettivo di acquisire clienti che poi riacquistano, invece di uno sconto alto su tutto il catalogo che brucia il margine dell'intero trimestre.
Conviene di più acquisire clienti nuovi o riattivare quelli vecchi durante il black friday?
Entrambi, ma separati. Chi vi conosce già converte a un costo molto più basso e va raggiunto con email, WhatsApp e retargeting; per i clienti nuovi serve budget pubblicitario e un'offerta comprensibile in tre secondi.
Qual è l'errore più frequente nel Black Friday di un e-commerce pet?
Promuovere più di quanto si riesca a consegnare. Restare senza scorte nella settimana sbagliata costa più di quanto rende lo sconto, perché si perde anche il riacquisto dei clienti appena acquisiti.
Serve aumentare il budget pubblicitario a novembre?
Sì, e va aumentato prima del picco, perché in quelle settimane il costo per raggiungere le persone sale per effetto della concorrenza in asta.